TITOLO: proclamazione dell’auto elogio, ovvero “se le fanno e se le ridono (per non dire piangere)”.

La Maggioranza si interroga!

 

 

OGGETTO:aumento ingiustificato delle tasse scolastiche.

Riunione al Centro Civico dei genitori degli alunni del 10 novembre.

 

 

Lo scrivente Fabrizio Tronconi Consigliere Comunale di Roccastrada risponde alle critiche mosse nei suoi confronti solo per sfatare il proverbio “chi tace acconsente”, poiché proprio la razionalità mi porterebbe a lasciar perdere, e comunque poi c’è anche l’altro aforisma “chi cerca trova”…….…………….

Dopo l’incontro dei genitori degli alunni delle scuole con il Primo cittadino al Centro Civico del 26 ottobre risultatosi poi una farsa come ho già detto, in soccorso al Sindaco in difficoltà ecco intervenire il consigliere di maggioranza Limatola con la classica sceneggiata napoletana in duetto con il Marras.

Anche se legittimo, il Consigliere può interrogare il “suo” Sindaco, chiaramente il Sindaco risponde al “suo”Consigliere e oserei dire amorevolmente con stile scespiriano per distaccarsi proprio dai piagnistei delle loro tragedie.

Fanno quasi tenerezza.

Invece questa messa in scena che non vuole altro che contestare  il mio comportamento e dirottarlo in altri binari come sempre,  non è altro che un walzer delle candele dove per far meglio figurare, alle piroette ed alle figure svolazzanti si sostituiscono capitomboli e musate varie, come se non fossero bastate quelle subite il 26 ottobre.

In sintesi,

non solo mi viene contestato il fatto di strumentalizzare politicamente con toni propagandistici e demagogici l’iniziativa di alcuni genitori di riunirsi in assemblea il 10 novembre al Centro Civico, ma mi viene addossata anche l’azione di essere il promotore politico poiché dei volantini informativi dell’assemblea sottolineavano la mia presenza.

Niente di più falso, l’iniziativa di riunirsi non era mia e nemmeno avrei voluto, semmai fosse obbligata la mia presenza, strumentalizzare la riunione al Centro Civico.

Avevo solamente prenotato la sede sopracitata con la mia carta, accogliendo ancora una volta il bisogno di aiuto dei genitori.

Il Sindaco in risposta al “suo”Consigliere Limatola scrive che è stata usata la carta intestata del gruppo consigliare, ma se leggeva bene la mia  prenotazione presentata il 27 ottobre, era chiara, limpida e legittima solamente e dico solamente la prelazione. E per ciò rimando il Primo Cittadino a spiegazioni finemente didattici infatti, all’oggetto c’è scritto “Centro Civico”e non specificatamente “Riunione” o “Assemblea”, e di seguito la richiesta di utilizzo sempre del Centro Civico per il giorno e le ore, sempre mai specificato l’uso.

Quindi per quanto riguarda il sottoscritto l’utilizzo poteva essere benissimo di altra natura, musicale, sportivo, proiezione di un film o altro.Il volantino legittimo e democratico, è venuto comunque dopo, per la precisione e diversamente mai mi sarei sottratto alle mie responsabilità.

Qualcuno dovrebbe imparare.

Io ho aperto la sala, sono uscito e mi sono ripresentato a chiuderla.

Mi riserberò eventualmente di valutare le dichiarazioni rese dai colleghi in altra sede.

Erano invece presenti alcuni esponenti del P.d.C.I. o R.C., ma non io.

Il mio fine l’avevo raggiunto con l’assemblea popolare con il Sindaco e dimostrare ai genitori il comportamento di efficacia, efficienza ed economicità dell’attuale Amministrazione in termini di negatività assoluta ai massimi livelli.

Voglio essere chiaro lo stesso, tuttavia un consigliere comunale,se invitato, fa bene a essere presente in qualsivoglia assemblea come d’altro canto qualsiasi numero di PERSONE POSSONO RIUNIRSI e vedersi ed anche di INFORMARSI tramite semplice volantinaggio senza interferenze, minacce o intimidazioni.

E’ chiara l’intenzione della Maggioranza di non voler far rispettare le libere,legittime e democratiche regole del radunarsi.

A scanso di equivoci, consiglio ai genitori di usare le prossime volte i semplici SMS anche se hanno un prezzo, ma il prezzo di esser liberi e di non esser succubi non ha condizione.

E comunque qualsiasi scelta dell’Amministrazione è sempre una scelta politica, non solo quelle che paiono a loro e quando pare loro. Quindi volendo in questo contesto io ho tutti i requisiti per trarne impegno, dovere, obbligo e vincolo, ma non l’ ho fatto.

Qualcuno dovrebbe imparare.

Tanto dovevo per le correzioni razionali e responsabili e NON strumentali come quelle dei colleghi della Maggioranza , ma ogni tanto anche loro devono farsi vivi anche se questa volta hanno perso l’occasione di stare zitti e concentrarsi invece di più su Orbetello, se poi l’illustre Primo Cittadino come minacciosamente illustra  di volere spiegazioni e di aprire il confronto, l’ennesimo, con tutti gli interlocutori, bene, che lo faccia in Consiglio Comunale aperto alla cittadinanza e che si prenda tutte le responsabilità, ed io ci sarò con i miei colleghi, con i genitori e le loro ragioni.