Spett.le
Assessore LL.PP.
Spett.le
Responsabile Ufficio Tecnico
OGGETTO:
recupero antiche tracce e risoluzioni urbanistiche nei paesi. INTEGRAZIONE alla 06 MAR. 2006
Lo scrivente Fabrizio Tronconi Consigliere Comunale della Lista Civica “Cittadini per Roccastrada”, in riferimento alla nota di cui all’oggetto e nel caso specifico del ritrovamento di una antica fognatura in disuso in via della Fogna,
a codesta Spett.le Amministrazione di tutelare e salvaguardare le antiche tracce del nostro passato come si conviene ad una gestione matura, responsabile e corretta in campo urbanistico come Vi segnalai in data 06 MAR.2006.-
Dalla Determinazione n.34 del
3 MAR.2006, contrariamente al buon senso di proteggere, difendere, salvare,
custodire e garantire queste antiche tracce, viene
indicata la soluzione della demolizione in quanto la fogna
è in disuso e poi per altri fattori burocraticamente sorpassabili.
Viene
altresì consigliato il recupero dei materiali lapidei per essere riutilizzati
per pavimentazioni o finiture di pregio. A tal riguardo, riconoscendo l’enorme
sforzo culturale, l’innocente e buona volontà dell’istruttore della relazione
tecnica, faccio presente come sia possibile ri-usare i
macigni quando nel centro storico questi già altri esistenti per la massicciata
stradale furono sostituiti o ricoperti da una bella gettata di asfalto.(V. P.zza Orologio e Via Garibaldi).
Forse le pietre ben squadrate
di risulta farebbero più figura nella villa qualche
concittadino……..
O quando al contesto architettonico circostante vengono prese risoluzioni urbanistiche sbagliate come la fontana di cemento, o meglio bunker di P.zza Gramsci da anni oramai non funzionante.
il risanamento e la tutela dell’antica fognatura.
Poiché l’Amministrazione concorre in parte alla ricostruzione del muro prospiciente Via della Fogna, è bene che il preventivo di spesa sia rivisto e in meno in quanto alla voce d’intervento:
Scavo a sezione obbligata in terreno di qualsiasi
natura e consistenza,eccettuati roccia,galestro da
piccone,trovanti o relitti oltre le dimensioni di mc.0,30,compreso ogni onere
per opere complementari di tracciamenti,regolarizzazione anche a mano delle
pareti e dei piani scavati, sollevamento e accatastamento dei materiali di resulta nell’ambito della zona di scavo; escluso eventuali sbadacchiature, opere di appuntellamento
ed aggottamento acque da valutarsi in parte:
-
scavo a
sezione ristretta ed obbligata per fondazioni fino alla profondità di mt.1,50
eseguito con mezzi meccanici e con l’eventuale ausilio di piccole attrezzature.
il preventivo di spesa del 30.11.2005 riporta una spesa unitaria per metro cubo di
€uro
50,00.
Consultando il Bollettino degli Ingegneri di Giugno-Luglio 2004, i prezzi medi al 01/06 e 01/07/2004 per la provincia di Grosseto riportavano il costo di scavo del metro cubo pari a
€uro
22,30.
Sommando un 10% di aumento per aggiornare al prezzo corrente, abbiamo €uro 24,53 che comunque è sempre la metà del pronosticato Preventivo di spesa per Lavori Edili del 30.11.2005 redatto dalla ditta incaricata.-
Anche l’importo forfetario della fornitura e posa in opera di drenaggio costituito da ghiaia, compreso tubo in PVC,tessuto non tessuto e riempimento con terreno vegetale pari ad €uro 1.000,00 evidenzia un notevole sforzo economico non perfettamente giustificato.
Per le ragioni sopracitate
DOMANDO
la logica di un così gravoso carico pari al doppio del mercato ufficiale per lo scavo a sezione obbligata.
Anche la fornitura di drenaggio sarebbe da giustificare.
Ricordo che nella fondatezza delle proprie considerazioni, l’Amministrazione Comunale dovrà economicamente rivedere in proprio impegno di spesa e concorrere per una minore partecipazione.
Fabrizio Tronconi
