OGGETTO:
prestazioni professionali esterne per il 2° stralcio degli insediamenti
produttivi (PIP) in località Madonnino.
VISTA
La determinazione n°622 del 17/12/2005
Lo scrivente consigliere comunale Fabrizio Tronconi della Lista Civica “Cittadini per Roccastrada”
DOMANDA
se la data 2005 è
giusta o sarà probabilmente l’anno 2007?
Alla luce degli ultimi avvenimenti giornalistici ove il Sig. Sindaco criticava giustamente l’operato di alcuni consiglieri di non leggere le deliberazioni comunali con le loro conseguenti pubbliche figuracce giornalistiche, ecco un esempio di come si agisce quando si veste di un mandato istituzionale.
1) andare in Comune e leggere in posizioni di equilibrio statico le delibere esposte all’albo pretorio come ad esempio:
La determinazione n°622 del 17/12/2005 (o forse 2007……) con oggetto “Adeguamento dell’incarico professionale conferito al raggruppamento temporaneo di professionisti, rappresentato dall’Ing. Condò di Roma,relativo ai lavori di opere di urbanizzazione primaria delle aree interessate al piano per gli insediamenti produttivi (PIP) in località Il Madonnino – 2° stralcio
2) studiare a fondo il contenuto:
e constatare che le spese di progettazione,
direzione lavori,collaudo, sicurezza, ci costano la bellezza di €UR.173.413,00
i vecchi 333 milioni delle vecchie lire, in un comune dove si piange miseria e
la realtà e d’avanti agli occhi di tutti.
Se poi ricordiamo anche le provvigioni pagate per il 1° stralcio,Determinazione n°193 del 11/05/2006, pari a eur.322.600,00 le cifre sono da capogiro e le riassumo.
Per i disegni,direzione lavori, collaudi, sicurezza etc .il Madonnino ci è costato la bellezza di €ur.496.013,00 OVVEROSSIA 960 MILIONI DELLE VECCHIE LIRE! A questo punto non spererei altro che di essermi sbagliato.
Volendo ancora” metter il dito sulla piaga” ecco uscir fuori dall’amministrazione altri €ur.306.717,21 (594 milioni vecchie lire) per “imprevisti e ribasso d’asta”.
Ora ricchi della esperienza sui lavori del primo stralcio e facendo presente che non dobbiamo costruire autostrade o linee ferroviarie sulle Alpi dove i pericoli egli ostacoli non si conterebbero, domando cosa siano tutti questi soldi!
3) cercare di capire il significato:
che nonostante tutte le tasse
aumentate e persino le esasperazioni dei balzelli scolastici dalla mensa ai
trasporti ove ricordo altresì che i genitori degli alunni dovevano provvedere
alla provvigione della carta igienica e che per la quale il Sig. Sindaco in
pubblica assemblea infuocata incolpò
4) tirare le
conclusioni:
Il Madonnino morfologicamente si configura come un biliardo. Non esistono montagne da traforare o da collegare con viadotti o altre impervie situazioni. La zona si presta di per se in natura molto affabile a interventi architettonici con attenzione però ai possibili allagamenti in luogo.
Esiste il progetto per il primo stralcio e poiché il secondo stralcio è simile al primo poteva essere usato l’originale con le dovute accortezze e cambiamenti nelle circostanze dovute. Basta immaginare la zona industriale di Grosseto come è organizzata come viabilità, i rondò, i lotti geometricamente individuati, , e per quanto vasta sia e studiata in diversi passi o step progettuali, la zona è sempre uguale, la stessa. Provare per credere chi non ci è mai passato.
Usando la falsariga dell’originale progetto doveva lo studio tecnico del comune per le sue competenze professionali, forse a esclusione la sicurezza sul lavoro e il collaudo, far lavorare i suoi tecnici, in questo modo si potevano risparmiare moltissimi soldi e contribuire alle “modestissime” paghe dei dipendenti comunali.
Ci vantiamo di avere specializzazioni uniche e rare, i primi della classe, rilascio di speciali certificazioni, ma a cosa servono se dobbiamo sempre spendere enormi ed ingenti somme di denaro pubblico?
O forse è tutto un paravento per far vedere come siamo “belli” e “bravi” a Roccastrada?
Da poco, sempre in delibera esposta in comune, sono usciti gli indirizzi architettonici per come costruire i nuovi capannoni, ma quando inizieranno i lavori, quando finiranno? Da anni si fa un gran parlare del Madonnino ma siamo sempre fermi al nulla e prevedo che questa “patata bollente” ricadrà per bruciare una nuova amministrazione che dovrà pagare per tutti quei ritardi e quelle inefficienze dell’ attuale amministrazione che ci avrà lasciato in eredità.
E’ tutto studiato a tavolino per metter di mezzo la prossima amministrazione…………
Fabrizio
Tronconi