Spett.le SINDACO
Spett.le Assessore LL.PP.
OGGETTO: Determinazione n°157 del 16/11/2006
“Patrimonio:
Ristrutturazione e adeguamento centro polifunzionale Montemassi”

Lo scrivente consigliere comunale Fabrizio Tronconi della Lista Civica “Cittadini per Roccastrada” in riferimento sempre alla V.s.risposta giornalistica del 29 GENN.2007 pubblicata sul “Corriere di Maremma” vuole condurre a termine con una nuova chicca a degna conclusione di questa nostra reiterazione al V.s. plateale e politichese articolo di giornale.
Dulcis
in fondo:
Con la determinazione 763 del 27 NOV.2003, “Lavori di realizzazione del nuovo centro polifunzionale integrato di Montemassi” a monte di un’impegno per i lavori di €ur.1.807.599,15, venivano calcolate anche le provvigioni del tecnico di fiducia incaricato pari a €ur.292.738,11 quindi £ire 566.820.020 (mezzo miliardo e oltre) per disegni e tutto quant’altro.
Questo incarico esterno
professionale Vi ricordo fu persino contestato da Rifondazione Comunista con
tanto di proclama su “
Leggende metropolitane narravano di probabili mancanze per l’agibilità e collaudo dello stabile sopraccitato.
Un po’ di riposo, un po’ di fiducia alle istituzioni, un po’ di non dar credito alle leggende, la stanchezza di vigilare continuamente avevano fatto sì che non volessi indagare e ritirare gli atti in Comune.
Morale, le fate talmente grosse che anche volendo non si può non stare zitti e informare i cittadini e quindi i contribuenti del V.s. operato non poi così brillante, anzi oscuro e costoso per le nostre tasche.
E si, poiché con la
deliberazione 157 del 16/11/2006 è scaturito che questo centro polifunzionale
di Montemassi di recente realizzazione, necessita di
una serie di interventi finalizzati alla possibilità di un suo utilizzo in
tempi rapidi, nell’attesa dello scioglimento delle controversie legate al
procedimento giudiziale che si sta avviando a seguito del collaudo
dell’immobile.
Nonostante siano stati spesi tutti questi soldi per la realizzazione ( 2 miliardi e mezzo di £ire)e per le competenze progettuali al tecnico incaricato ( ½, mezzo miliardo di £ire. Un operaio o minatore deve rinascere 100 volte per guadagnarli…....), l’immobile non è ancora agibile e ci vorranno ulteriori €ur.200.000 (quattrocento milioni circa!!) per sanare tutte le anomalie sopracitate e che chiaramente avranno dei responsabili, diretti ed indiretti.
I lavoratori, coerenti alla loro dignità e coscienza e senza seguire il proprio pensiero politico dovrebbero armarsi di picconi e demolire questo centro polifunzionale simbolo dello sperpero. Come poi ce ne sono altri nel territorio comunale…………….
Questi sono numeri non politichese.
Fabrizio Tronconi