
Segreteria Comunale di Roccastrada
Entro gennaio potremo finalmente navigare a Larga Banda nel territorio
del Comune di Roccastrada attraverso la tecnologia Wireless.
Il Partito dei Democratici di Sinistra
plaude all'impegno del Sindaco Marras e dell'Amm.ne Comunale nella lotta al Digital
Divide (l'ultima grande forma di discriminazione
sociale).
L'assenza dell'ADSL di Telecom
Italia infatti è una situazione che non può essere più
tollerata.
I cittadini, i professionisti e le aziende
del nostro territorio ne risultano sicuramente
penalizzati come del resto le loro occasioni di sviluppo per il futuro.
Ecco quindi l'esigenza di dotare il
territorio di una forma alternativa di scambio dati che abbatta
il divario nell'informazione digitale e copra anche le aree più lontane del
nostro Comune; aree dove non arriverebbe neppure la classica ADSL su doppino
telefonico e che invece grazie alle onde radio prodotte da appositi piccoli
ripetitori, potranno usufruire dei servizi che fornisce
La connettività
veloce consentirà potenzialmente lo sviluppo di una serie di servizi che non sarebbero altrimenti realizzabili nel momento attuale: basta
pensare ad uno studio di grafica, la teleassistenza,
la telemedicina, telecamere wireless dislocate su
tutto il territorio molto utili per la prevenzione antincendio, l'URP on-line
facilmente accessibile da parte dell'utenza.
Alcuni “TOTEM” verranno
posizionati nelle principali piazze delle frazioni e da lì sarà possibile
connettersi gratuitamente ad internet.
Anche la voce come già accennato subirà
una grossa mutazione; sia la telefonia fissa che
mobile verranno trasportate dal VOIP (Voice Over IP) e quindi viaggeranno sullo
stesso canale di telecomunicazione esulando dalle linee Telecom.
Tutto ciò avverrà nel rispetto
dell'ambiente in quanto le antenne sono semplici scatole radio praticamente invisibili e nel rispetto delle normative della
salute pubblica, infatti basta pensare che i cavi virtuali formati dalle onde
radio che popoleranno i nostri cieli nel prossimo futuro hanno una potenza di
0,1 Watt e quindi agiscono con un effetto 80 volte minore rispetto ad un
normale cellulare, sull'ambiente circostante.
La cittadinanza godrà quindi di un modo
nuovo e più potente di utilizzare la comunicazione che
consentirà al nostro territorio di uscire dal letargo nel quale è stato
costretto fino ad oggi dai grandi gestori nazionali delle telecomunicazioni.
L'accesso alle moderne forme di scambio
dati rappresenta la nuova frontiera di una democrazia partecipata, verso la
quale tutti potremo essere veri soggetti attivi
solamente se si hanno questi moderni mezzi di comunicazione, capaci di
stimolare la nuova “alfabetizzazione informatica”
anche nella nostra comunità.
Roccastrada li 08.11.2006