Al Signor Sindaco del Comune di Roccastrada

 

 

Oggetto: Ingresso di COSECA S.p.A. in Scarlino Energia.

 

 

Egregio Signor Sindaco,

le annose polemiche sulle controverse scelte dell’Amministrazione Provinciale, in relazione alla chiusura del ciclo dei rifiuti e, in particolare, alla prospettiva di adattare a termovalorizzatore l’impianto di Scarlino, hanno generato, nei giorni scorsi, una manifestazione popolare che ha rappresentato un elemento di novità ed unicità nel pur variopinto contesto politico maremmano.

Infatti, abbiamo rilevato la simultanea e pacifica presenza di tanti liberi cittadini, di comitati per la salvaguardia ambientale  e di esponenti politici di ogni colore ed estrazione, i quali hanno voluto trasmettere un forte segnale di protesta all’autoreferenziale oligarchia di Palazzo Aldobrandeschi.

Tra le varie centinaia di partecipanti, sottolineiamo la presenza di alcuni fondatori e sostenitori della Lista Civica “Cittadini per Roccastrada”, i quali del tutto spontaneamente hanno deciso di accompagnare per un breve tratto i manifestanti, mostrando simbolicamente una vicinanza ed una comunanza di idee e di valori che vanno ben oltre il miserevole contesto politico attuale ed i limiti geografici di una protesta che, troppo spesso, è rimasta confinata ai soli territori di Follonica e Scarlino.

Tutto ciò fornisce lo spunto per sottoporre alla Sua cortese attenzione alcune brevi considerazioni.

 

Roccastrada nel COSECA. L’ingresso di Roccastrada nel Consorzio, così come la sua successiva permanenza all’interno di esso, è stato contraddistinto da un notevole fattore di passività da parte di codesta Amministrazione Comunale, che ha accettato e continua ad accettare, senza batter ciglio, qualsiasi scelta di suddetto Consorzio, nonostante la generale insofferenza delle famiglie che, da una parte, hanno visto raddoppiare la TARSU nel giro di pochi anni, mentre dall’altra hanno visto naufragare, nei fatti e nei numeri, la prospettiva di una raccolta differenziata spinta, nel contesto di una politica dei rifiuti che appare sempre più inadeguata, deficitaria e lontana dalle esigenze reali della nostra Comunità.

A tal proposito Le rammentiamo le varie istanze ed i vari interventi della minoranza consiliare attuale e di quella passata, non sottacendo l’impegno profuso da alcuni partiti del centrosinistra, quali Rifondazione Comunista, i Comunisti Italiani ed i Socialisti, che anche a Roccastrada hanno voluto confrontarsi sulla tematica, coinvolgendo i cittadini ed esprimendo vibranti critiche al COSECA ed alla gestione generale della politica dei rifiuti nel territorio.

Nonostante le varie sollecitazioni, all’interno ed all’esterno della Sua maggioranza, non ci è dato ricordare una Sua forte presa di posizione nei confronti del COSECA oppure, più in generale, della politica dei rifiuti intrapresa dall’Amministrazione Provinciale; Lei ha scelto evidentemente il basso profilo, che talvolta paga, sempre che non diventi così basso da risultare invisibile.

 

Raccolta differenziata. La Lista Civica “Cittadini per Roccastrada”, sin dalla propria costituzione, ha inteso porre l’accento sull’importanza della raccolta differenziata, abbinandola non soltanto ad una prospettiva reale di riduzione della tassa sui rifiuti per i cittadini virtuosi, ma anche e soprattutto a quella sensibilità ecologica ed ambientale che dovrebbe ormai essersi imposta come patrimonio culturale condiviso da tutti.

Il crollo della percentuale della raccolta differenziata in tutta la Provincia di Grosseto ad eccezione di Orbetello, Castiglione della Pescaia e Scansano, denunciato dall’ATO 9 nel Dicembre 2006, ha contribuito a far nascere in molti amministratori locali l’esigenza di avviare, su tale tema, efficaci politiche di sensibilizzazione della popolazione, che si sono tradotte in sperimentazioni relative al porta a porta, in seminari ed incontri tematici aperti alla cittadinanza, in programmi speciali di educazione civica già per i bambini delle scuole dell’obbligo, in importanti adesioni a quei princìpi che hanno già ispirato milioni di abitanti del pianeta terra, a partire dalla Città di San Francisco in California, a riconoscersi nel progetto “Zero Waste” ed a fissare una data ultimativa per realizzarlo.

Tra le righe di una interrogazione depositata agli atti del Comune proprio nel Dicembre 2006, il Consigliere Giulianelli, a nome e per conto di tutto il gruppo di minoranza, chiedeva di sapere:

1.      se il Signor Sindaco intenda finalmente mettere in atto una efficace politica di sensibilizzazione dei cittadini sull’importanza della raccolta differenziata;

2.       se e come il Signor Sindaco intenda adoperarsi presso il COSECA, affinché detto Consorzio favorisca l’impegno civico dei cittadini, in particolar modo dotando il territorio di maggiori punti per la raccolta della carta e del vetro, oltre a formulare, per il prossimo futuro, una più coerente politica tariffaria;

3.      se e come il Signor Sindaco intenda sollecitare su tale obiettivo l’impegno e lo sforzo congiunto dei Comuni delle Colline Metallifere e della Comunità Montana.

A tali quesiti non è ad oggi pervenuta alcuna risposta scritta, né sembra l’Amministrazione Comunale aver predisposto una risposta nei fatti: al consueto silenzio del Sindaco hanno avuto infatti seguito l’assoluta assenza di iniziative degne di tal nome e l’ormai cronica passività del Palazzo.

 

Inceneritore. L’impegno, che abbiamo cercato di porre sul tema, è dovuto anche alla consapevolezza che una raccolta differenziata spinta ed efficace sia ad oggi l’unica strada percorribile in alternativa all’incenerimento tout court.

Su questo argomento occorre essere chiari: la Lista Civica non è contraria, in astratto, all’ipotesi di costruire nuovi termovalorizzatori per la chiusura del ciclo dei rifiuti, né vuole avere l’arroganza di contraddire le affermazioni dell’ex Ministro Veronesi circa la sicurezza dei moderni impianti di termovalorizzazione.

La Lista Civica “Cittadini per Roccastrada” è però CONTRARIA ALLA PROSPETTIVA CONCRETA DI UTILIZZARE L’IMPIANTO DI SCARLINO, di cui condividiamo le contestazioni relative sia alla localizzazione in un territorio che ha già pagato tanto in termini di attività mineraria e che adesso necessita di essere conosciuto per la qualità della vita, dell’ambiente, della produzione agricola e zootecnica, sia alla conformazione dell’impianto stesso, che è vecchio, obsoleto, del tutto superato.

 

Perché Roccastrada. In termini strettamente legati al numero degli abitanti, Roccastrada è appena il quinto Comune del grossetano, ma nel quadro geopolitico ed economico della Provincia il nostro Comune può e deve contare di più; proprio per questo l’Amministrazione Comunale deve, a nostro avviso, abbandonare l’assurda pratica del basso profilo e trasformare in civico attivismo quella sconcertante passività, che ha contraddistinto l’era Marras, non ancora volta al tramonto, ed ha obbligato il nostro territorio a subire indiscriminatamente il diktat delle decisioni altrui, come nel caso dei rapporti con il COSECA.

 

Un segnale forte. In questo contesto politicamente difficile, sarebbe opportuno che il Sindaco di Roccastrada inviasse un segnale forte, sia al COSECA che all’Amministrazione Provinciale ed ai Comitati, decidendo finalmente di opporsi ai diktat altrui e di mettere in piedi, sul tema rifiuti ed eventualmente anche sul tema ACQUA, una propria azione politica in contrapposizione alle scelte sbagliate e scellerate che hanno contraddistinto l’ultimo decennio.

Se la Lista Civica “Cittadini per Roccastrada” fosse oggi chiamata a governare Roccastrada, l’Amministrazione Comunale inviterebbe il Presidente della Provincia a rivedere il suo piano dei rifiuti, esprimerebbe un NO, senza “se” e senza “ma”, all’inceneritore di Scarlino e conseguentemente, al pari dell’Amministrazione Comunale di Follonica, si impegnerebbe a far valere la propria voce e le proprie azioni presso il COSECA, esprimendo, con altrettanta forza e chiarezza, un NO senza “se” e senza “ma” alla prospettiva dell’ingresso della Società COSECA S.p.A. in Scarlino Energia, ovvero nella Società che sarà chiamata a gestire l’inceneritore.

Siccome però il Sindaco di Roccastrada è ancora Lei, usi almeno la cortesia di farci capire quali siano le Sue idee ed opinioni, ovvero se Lei intenda fare qualcosa oppure continuare imperterrito a rinchiudersi nel Suo guscio di silenzio e passività.

 

 

 

 

Roccastrada, lì 14 Febbraio 2008

Per la Lista Civica

Il Capogruppo

Maria Valeria Cittadini