2008.02.20 – Comunicato stampa del Comune di Roccastrada

Risposta alla Lista Civica sull'ingresso del COSECA S.p.A. in Scarlino Energia

 

Sono stato tirato in ballo e non intendo sfuggire alla sollecitazione a cui i consiglieri della Civica mi richiamano. Premetto che avremo sicuramente il tempo di approfondire in consiglio comunale certi argomenti ma l'occasione è utile per ribadire indirizzi e scelte che da molto tempo sono diventati patrimonio dell'azione del governo locale.

È evidente che su alcuni temi ci sia una grande distanza tra noi che, però, non si rileva sul piano politico. È una distanza di responsabilità. C'è chi ha la responsabilità di governo e articola proposta realistiche confrontandosi con i problemi e cercando di trovare soluzioni senza che si arrivi ai livelli di emergenza ormai noti e chi, invece, lontano dalle responsabilità abbraccia ogni moto di protesta per raggranellare attenzione e conforto quando altri mezzi di consenso gli sono negati.

L'Amministrazione Comunale di Roccastrada ha, per prima in Toscana, condotto procedimenti di Valutazione di Impatto Ambientale con la procedura dell'inchiesta pubblica senza, dunque, sottrarsi al confronto pubblico ma anzi aprendosi a tal punto da fare proprie le proposte che arrivavano da privati cittadini e dai comitati per migliorare le proposte e la compatibilità di attività economiche altrimenti impattanti.

Così come non abbiamo mai fatto mistero di investire sul COSECA come soggetto gestore pubblico del ciclo integrato dei rifiuti della provincia di Grosseto pur condividendo le difficoltà e i limiti che ancora oggi il servizio manifesta.

Queste difficoltà sono però legate in prevalenza ad un'unica grande difficoltà: l'assenza nelle attività di COSECA di una qualsivoglia forma di impianto per lo smaltimento dei rifiuti che si traduce in un aggravio dei costi per famiglie e imprese di tutta la provincia e l'impossibilità per la società di programmare nel lungo periodo.

Ogni azione, dunque, che va nella direzione di acquisire impianti di trattamento dei rifiuti - dalle singole stazioni ecologiche, agli impianti di selezione, alle discariche previste dal piano provinciale dei rifiuti - da parte di COSECA è sicuramente da incoraggiare.

Nei giorni scorsi il COSECA ha inviato una lettera a tutti i Comuni della provincia per raccogliere dati anagrafici e impostare un progetto di raccolta porta a porta e incrementare, così, in modo significativo la raccolta differenziata anche nel nostro Comune.

Credo anche che sia importante passare rapidamente al sistema tariffario premiante avendo cura, però, di trasformare il servizio profondamente.

Noi siamo molto interessati a che questo progetto possa essere portato a termine tant'è che abbiamo già individuato risorse dirette per la realizzazione della stazione ecologica a Roccastrada (prevista dal Piano Industriale dell'AATO9) e stiamo presentando un progetto per l'acquisto e la distribuzione dei “composter” per la raccolta e smaltimento dell'organico domestico alle famiglie del territorio.

Dietro questi indirizzi, penso che potremo trovarci tutti d'accordo.

Sostenere, però, che la soluzione è raggiungere l'obiettivo della produzione “zero” dei rifiuti in tempi brevissimi senza poter contare su un solo impianto per il trattamento dei rifiuti, oltre alle discariche, presente in provincia e con la tendenza all'aumento dei consumi e delle quantità ormai sempre costante, mi sembra davvero una chimera che non risolve affatto il problema della collocazione dei rifiuti indifferenziati che continueremo a produrre ancora per molto tempo.

Ecco perchè, e anche questo non è un mistero, personalmente, ritengo che l'impianto di Scarlino possa essere una risorsa importante per l'intero territorio provinciale per chiudere il ciclo dei rifiuti e risolvere almeno da noi il problema dello smaltimento.

Io credo ancora nel controllo pubblico di certi servizi, seppur gestiti in forma industriale, per le implicazioni sociali e ambientali che determinano.

La Provincia di Grosseto, in questo, ha sempre avuto un comportamento molto serio, addirittura proponendosi per entrare direttamente nella gestione dell'impianto.

Se alla Provincia si aggiungerà COSECA, quindi, non potrà che esserci da parte mia un voto favorevole in assemblea.

Ma, aggiungo anche che, se sarà data la possibilità di entrare nel capitale di Scarlino Energia S.p.A. per allargare fino a livelli di controllo la partecipazione pubblica, anche ad altri soggetti pubblici, il Comune di Roccastrada farà, senz'altro, la sua parte con coerenza.

 

Il sindaco di Roccastrada. Leonardo Marras