Lapidarie considerazioni sulla replica di Marras in merito al COSECA

 

 

Comunicato Stampa della Lista Civica “Cittadini per Roccastrada”

 

Abbiamo letto la risposta di Marras al nostro documento e la prima reazione è stata di sincero stupore per l’inattesa “apertura” del Sindaco al Consiglio Comunale, finalmente considerato come sede opportuna per confrontarsi ampiamente su tali tematiche: è ovvia, ma anche piacevole, la constatazione che il nostro Primo Cittadino abbia cambiato finalmente idea sulle funzioni consultive di un Organo – il Consiglio – , i cui membri per 9 anni hanno dovuto leggere il giornale per essere edotti sulla portata delle decisioni prese d’imperio da Marras senza alcun consulto preventivo con le minoranze.

Attenderemo dunque con impazienza il momento di confronto consiliare.

 

Nel frattempo ci limitiamo a ricordare al Sindaco la nostra proposta di allineare le posizioni del Comune di Roccastrada a quelle del Comune di Follonica, che peraltro, se ricordiamo bene, è amministrato dal Partito Democratico: è quindi quanto meno bizzarro l’incipit della replica di Leonardo Marras, in cui egli afferma testualmente che “su alcuni temi ci sia una grande distanza tra noi che, però, non si rileva sul piano politico. È una distanza di responsabilità. C'è chi ha la responsabilità di governo e articola proposta realistiche confrontandosi con i problemi e cercando di trovare soluzioni senza che si arrivi ai livelli di emergenza ormai noti e chi, invece, lontano dalle responsabilità abbraccia ogni moto di protesta per raggranellare attenzione e conforto quando altri mezzi di consenso gli sono negati”.

Messa in questi termini, considerando oltretutto che la Lista Civica “Cittadini per Roccastrada” non è imputabile di cercare consensi nel Golfo di Follonica che è e resta ben al di fuori dalla nostra giurisdizione elettorale, una simile affermazione potrebbe dare adito ad antipatiche interpretazioni: sembrerebbe che, se da un lato Roccastrada, grazie all’acuta intelligenza del proprio Sindaco (Marras), si assume le proprie responsabilità ed articola proposte realistiche (!!!), dall’altro esiste una Giunta (a Follonica), un Sindaco (Saragosa), schieramenti politici (FI, AN, UDC, PS, PdCI, PRC, Liste Civiche), comitati (Comitato del “No”, ambientalisti di varia estrazione ed appartenenza), che non soltanto rifuggono dalle responsabilità, ma si arrampicano sulla protesta per raggranellare attenzione e conforto quando altri mezzi di consenso gli sono negati, in altre parole, si producono in un opera di accattonaggio politico per elemosinare una manciata di voti altrimenti destinati ad essere perduti.

Noi non possediamo il dono dell’ubiquità, che è e resta prerogativa di Dio (per chi ci crede); è un vero peccato, perché ci sarebbe piaciuto poter leggere il comunicato di Marras nelle case di tutti gli amici di Follonica e Scarlino che da 14 anni lottano per assicurare un futuro non soltanto alla città del Golfo, ma anche a tutta l’area Nord delle Colline Metallifere.

A tutte queste persone vorremmo oggi dire che ci dispiace, ci dispiace moltissimo per la mancanza assoluta di rispetto che il nostro Sindaco esprime nei loro confronti, giacché per la nostra parte di ingiuria siamo ormai talmente abituati alle sortite di Marras da non farci quasi più neanche caso….

Ci dispiace ben al di là delle legittime posizioni discordi, perché riteniamo che ogni cittadino o comitato che si impegna per anni, visceralmente, in una battaglia civica, anche la più assurda e sbagliata, merita sempre e comunque il rispetto e la considerazione dei rappresentanti delle istituzioni.

Resta, come consolazione e conforto, il calcolo della casistica ad indicare una forte incidenza statistica della reale possibilità che Marras trovi il modo di cambiare idea anche questa volta…..

Appena qualche giorno fa, ad esempio, abbiamo scoperto che il nostro Sindaco, dopo aver osteggiato l’istituzione della figura del Difensore Civico per lunghi  anni, contraddicendo su tale assunto il parere favorevole di tutti gli altri Sindaci delle Colline Metallifere e di tutte le minoranze consiliari, adesso non soltanto ha cambiato idea sull’argomento e ne ha reso partecipe il Consiglio, ma è anche uscito con un Comunicato Stampa in cui, in sostanza, disconoscendo incredibilmente le proprie immense ed esclusive responsabilità per gli anni di ostruzionismo, arriva ad avocare a sé stesso il merito di aver istituito tale figura…..

Magari domani stesso chiederà scusa ai comitati, criticherà le scelte del Presidente della Provincia ed andrà in seno al COSECA per votare contro l’ingresso in Scarlino Energia.

 

 

 

 

Roccastrada, lì 29 Febbraio 2008