Lista Civica “Cittadini per Roccastrada

 

 

Comunicato stampa

 

 

Alla luce delle recenti polemiche sul consorzio COSECA, che hanno destato gli interessi contrapposti delle diverse fazioni politiche provinciali ed hanno goduto di ampio spazio sulla stampa locale, il gruppo di minoranza del Comune di Roccastrada, dopo aver già adottato una forte posizione di critica espressa dal Consigliere Giulianelli durante la seduta consiliare del 21 maggio, ritiene opportuno precisare quanto segue.

Il consorzio COSECA, nato alcuni anni fa con il triplice intento di migliorare il servizio di raccolta, sollevare i Comuni da tale incarico nonché garantire una politica di prezzi contenuti, è clamorosamente venuto meno alle generali aspettative, provocando amare disillusioni tra la popolazione ed in una sempre più vasta parte della classe dirigente locale.

Il consorzio, che pur avrebbe dovuto raccogliere, amalgamare, unificare e semplificare la complessa gestione dei servizi che, fino a pochi anni fa, era di esclusiva competenza dei Comuni, ha definitivamente fallito, trasformandosi gradualmente in un infernale mostro burocratico che sfugge persino al controllo della sua dirigenza.

Conseguenze di questo enorme fallimento sono, da una parte, l’enorme deficit finanziario del consorzio e, dall’altra, l’insostenibile pressione tariffaria che ricade esclusivamente sulle tasche dei cittadini, i quali puntualmente ogni anno si riscoprono desolati ma impotenti dinanzi agli esuberanti aumenti richiesti dai vari Comuni sulla TARSU.

In presenza di una questione così delicata e sentita dalla cittadinanza, la classe politica ha il dovere di fornire risposte chiare alle proteste dei  cittadini e, soprattutto, soluzioni definitive per problemi che non possono più essere nascosti o posposti.

La linea politica ufficiale dell’Amministrazione Comunale di Roccastrada, secondo cui i cittadini sarebbero “soddisfatti” in merito al COSECA poiché constaterebbero che all’aumento del 64% sulle tariffe corrisponde un netto miglioramento del servizio, è incredibilmente sbagliata.

In particolare il Sindaco Marras, nascondendo gli enormi problemi del COSECA dietro elucubrazioni secondo le quali, a Roccastrada, il passaggio della raccolta differenziata dal 6% al 36% ripaga ampiamente i cittadini degli sforzi economici imposti per sostenere il consorzio, dimostra chiaramente di non aver percepito la reale entità del problema ed il reale stato d’animo dei roccastradini, i quali vivono con esasperazione il momento del pagamento dell’esorbitante bolletta TARSU.

Il gruppo di minoranza invita pertanto il Signor Sindaco ad una riflessione più attenta e ad un serio confronto con le forze politiche e sociali del nostro Comune al fine di poter finalmente cogliere i malumori, le idee ed i consigli di una cittadinanza che non può e non vuole più subire passivamente il diktat tariffario del COSECA e che auspica pertanto una forte e mirata risposta da parte delle istituzioni.

 

 

                                                                                  Il  gruppo di minoranza

 

 

 

Roccastrada, lì 9 luglio 2005