Al
Signor Sindaco del Comune di Roccastrada
Oggetto: raccordo stradale 167 – Via Abruzzi.
Egregio Signor Sindaco,
Con
la presente sono ad esprimerLe
forte rammarico per l’ennesimo
slittamento dei lavori per la costruzione del necessario raccordo stradale tra
l’area residenziale “167” ed il Paese di Ribolla; con
infelice deliberazione della Giunta Municipale, infatti, questa fondamentale ed
imprescindibile opera pubblica è stata rimandata al 2009, rinviandola di fatto
all’attenzione del prossimo Sindaco.
Ritengo
tuttavia che vi siano sufficienti elementi che, se tempestivamente posti alla
Sua cortese attenzione, possano indurLa
a rivedere questa assurda decisione e ad impegnarsi in prima persona al fine di
realizzare il raccordo stradale entro e non oltre il termine di questa
legislatura.
In
primo luogo Le rammento tutto il dibattito politico, all’interno ed all’esterno
della sede consiliare, vertente su tale assunto: già dal 2005 è stato
considerato come un dato definitivamente acquisito l’impegno dell’Amministrazione
Comunale per il 2007, come chiaramente sancito dal piano triennale delle opere
pubbliche ed altrettanto chiaramente confermato dall’attuale maggioranza.
Per
l’esattezza, il raccordo stradale era accompagnato da un’altra opera
fondamentale e, purtroppo, interrotta molti anni or sono, ovvero
la costruzione di adeguati marciapiedi lungo la via Collacchia,
che non è stata depennata dall’elenco dei lavori pubblici per il 2007 e di cui
si auspica pertanto il compimento nei tempi programmati.
Lei
ricorderà che, nel corso delle molte discussioni sull’argomento, il
sottoscritto Le propose di indire una assemblea
pubblica, affinché i cittadini di Ribolla e
specificamente i residenti della 167 potessero esprimere suggerimenti a codesta
Amministrazione Comunale sul delicato tema della viabilità paesana; tale
proposta fu da subito accolta con simpatia e furono spese in tal senso alcune
parole, accompagnate del resto da quel chiaro impegno scritto nel piano
triennale.
Adesso
apprendiamo, con stupore e disillusione, che non soltanto l’assemblea pubblica,
ma anche e soprattutto la costruzione della strada salterà a data da sottoporre
alla verifica ed alla magnanimità degli amministratori comunali del mandato
elettorale prossimo venturo.
Tutto
ciò funge da naturale premessa per un ulteriore motivo
di critica, giacché tali argomentazioni cominciano già a proiettare sul Suo
operato le prime timide luci ed ombre che riguardano l’intero bilancio del
periodo 1999-2009: infatti non può essere taciuto il fatto che Lei, eletto per
la prima volta Sindaco nel 1999, ha ereditato dai suoi predecessori l’enorme
problema viario della 167 ma, pur avendo avuto 10 anni di tempo per risolverlo,
non ne è stato capace.
Incapace
di costruire una strada che colleghi adeguatamente la 167 al resto del Paese,
in compenso Lei è stato capacissimo di lasciar
edificare un altro ghetto senza strade, precisamente in Località Galgani,
come più volte documentato e denunciato senza aver ottenuto da parte Sua alcuna
risposta scritta.
Infine
si rende necessaria un’altra considerazione sulla stesura dei vari piani
triennali delle opere pubbliche, determinata da una logica perversa ed assurda
che prevede l’inserimento in essi e la relativa
programmazione di una quantità di lavori pubblici che poi, puntualmente, non
sono attuati né tanto meno attuabili e che, pertanto, subiscono continui
slittamenti e vengono persino a configurarsi come una valigia, piena di sogni
infranti e di promesse irrealizzabili, che meccanicamente l’Amministrazione
Comunale suole trascinarsi appresso per anni ed anni.
La
lista delle opere annunciate, promesse, scritte e programmate per poi
essere rinviate di anno in anno è lunghissima: mi
basterà rammentarLe che ad oggi non risultano
costruiti i marciapiedi di Viale Marconi, non risulta
consolidata la frana del Chiusone, non risulta recuperato il fatiscente
edificio adibito a Caserma CC, non
risultano risolti i problemi al traffico di Roccastrada
Capoluogo tramite la messa a punto di una vasta area di parcheggio in Piazza
Dante, prevista nel 1999 ma poi rivista nel corso degli anni e trascinata fino
al 2008, quando (forse) tale area vedrà la luce; per pudore mi limito al
Capoluogo ed evito di trasmetterLe un estemporaneo
elenco relativo a tutte le frazioni.
Sulla base di tali argomentazioni, Le chiedo formalmente di rivedere le decisioni
prese in sede di Giunta Municipale e di riproporre coerentemente la costruzione
del raccordo stradale della 167 con via Abruzzi per
l’anno in corso (2007), considerando tale opera pubblica, a partire da questo
momento, come la priorità assoluta della frazione di Ribolla.
Ribolla,
lì 13 Marzo 2007
Consigliere Comunale
Giacomo
Giulianelli