Rete fognaria  Un discorso a parte merita lo stato della rete fognaria, una emergenza tangibile, in particolare, nelle frazioni di Ribolla e di Roccatederighi, dove non sono mancati recentemente episodi di protesta nei confronti delle istituzioni.

Mi riferisco in primo luogo a quel dossier che depositai personalmente in Comune e che fu oggetto di una incommentabile replica a mezzo stampa da parte del Sindaco.

Al di là dei contenuti di tale replica e, in particolare, dell’inappropriato sarcasmo del primo Cittadino dinanzi ad un documento di cui si disconosceva l’evidenza al punto di affermare che si trattasse di un problema letteralmente inventato dal sottoscritto, mi preme sottolineare che le indicazioni contenute nel dossier sono state poi seguite alla lettera.

Mi preme sottolineare che sono stati eseguiti, proprio come avevo richiesto nel dossier, i lavori relativi alla pulizia del fosso e, soprattutto, alla necessità di intervenire per permettere il regolare deflusso delle acque da un tombino sito a pochi passi dall’ingresso di quello che a breve sarà il nuovo plesso scolastico del Paese.

A parte l’irrazionale replica giornalistica, su cui il Sindaco desidererà forse ritornare, a distanza di un anno, per riconoscerne l’inopportunità e l’errore, non posso non rilevare come, in sostanza, i problemi che ho sollevato siano stati prontamente affrontati e risolti e, conseguentemente, le piogge dei giorni scorsi non hanno allagato gli orti, le cantine ed i garage degli appartamenti della via in oggetto.

L’infelice momento di difficoltà del Sindaco, che lo ha portato a redigere quell’atto di protesta ed insofferenza nei confronti dell’operato di un consigliere di opposizione, si è comunque trasformato in una azione positiva che ha saputo trascendere dalle parole e dai toni per concretizzarsi in fatti concreti.

Al gruppo di minoranza, notoriamente, importa poco la forma e molto la sostanza: pertanto la questione può essere archiviata con soddisfazione.

Non può essere archiviata, invece, la questione degli scarichi putridi del fosso che costeggia la zona PIP dell’abitato di Ribolla; una questione che è sempre stata di mia conoscenza ma che è stata denunciata alla stampa, peraltro a mia insaputa, da un gruppo di cittadini di via Milano, via Venezia e via Napoli.

La questione è reale, ma io ho desistito dal produrre un secondo dossier, conscio della difficoltà di documentare visivamente, con parole e fotografie, ciò che è possibile capire soltanto recandosi personalmente nel luogo incriminato.

Una visita del Sindaco, o di suoi delegati, al fosso in questione per rendersi conto del problema, sarebbe auspicabile e gradita.