Consiglio Comunale del 28.09.2007 – Punto n° 7 all’o.d.g.

 

Consigliere Comunale Giacomo Giulianelli

 

Bozza di intervento sulla frazione di Roccatederighi.

 

 

Al termine della seduta consiliare del 28 Aprile, dopo aver ampiamente discusso di Bilancio ed Opere Pubbliche, annunciai che sarei tornato, alla prima occasione utile, su alcuni punti di discussione che mi avevano lasciato particolarmente perplesso.

In primo luogo devo riproporre la questione dell’illuminazione del tratto Fontona – Belvedere, giacché i contenuti della replica del Sindaco, a verbale della citata seduta primaverile, racchiudono in sé un elemento più grottesco che surreale, laddove il Primo Cittadino dichiara interesse per la mia richiesta di dotare di pubblica illuminazione l’intero tratto, salvo affermare che […] purtroppo mancano le risorse per realizzarla (sic!).

Credo che l’incapacità finanziaria, assunta dal Sindaco a scusante per non aver finora provveduto a soddisfare l’annosa ed importante richiesta di residenti, turisti e visitatori abituali della frazione di Roccatederighi, sia totalmente infondata e difforme dalla realtà, giacché si parla di un’operazione che, secondo stime fatte da tecnici imparziali, costerebbe poche migliaia di Euro.

In un comune come quello di Roccastrada, seppur tra le molte difficoltà di bilancio, è comunque facile poter reperire, in qualunque momento, una cifra che non arriva ai 10.000 €, poiché – insisto – l’illuminazione del tratto Fontona – Belvedere costerebbe poche migliaia di Euro, ma arrecherebbe un notevole beneficio all’immagine del Paese, così come ebbi già modo di constatare nella precedente occasione.

Ritengo pertanto improprio continuare a raccontare storielle sull’insostenibilità finanziaria di tale opera pubblica; al contrario, vi sono altri indizi che mi lasciano capire che si è trattato – e continua a trattarsi – di una scelta ponderata e sbagliata, che penalizza scientemente la frazione di Roccatederighi e ne mortifica la vocazione turistica.

La mancata illuminazione dell’area, tra l’altro vanamente richiesta dalla popolazione e ripetutamente promessa dall’elite politica di Roccastrada nel corso dell’ultimo quindicennio, si inquadra infatti in un contesto che vede concretizzarsi altre scelte penalizzanti nei confronti della bellissima frazione, anch’esse ampiamente ma vanamente denunciate nel recente passato.

L’esempio più evidente di questa attitudine negativa nei confronti di Roccatederighi è data dalla stridente contraddizione tra il bellissimo Parco di San Martino (polmone verde del territorio, frequentatissimo da famiglie con bambini, gruppi di giovani, residenti e visitatori, un luogo particolarmente apprezzato anche dal sottoscritto) e l’osceno stato di manutenzione dell’unica strada che ivi conduce, ammesso e non concesso che nel caso specifico si possa utilizzare a ragione il vocabolo “strada”.

Mi è difficile, infatti, comprendere nella definizione di “strada” il tratto che conduce a San Martino, che pare più simile ad un campo minato esploso ed abbandonato, ove il degrado è tanto e tale da non permettere all’incauto visitatore la facoltà di distinguere il punto dove finiscono le buche dal punto dove ricomincia l’asfalto.

Tutto ciò, oltre a non esser certo quel bel biglietto da visita che invece dovrebbe essere, viene a costituire un valido motivo affinché significativi gruppi di persone sacrifichino il proprio interesse per Roccatederighi e preferiscano piuttosto frequentare altre località, che siano magari molto meno belle ma molto meglio tenute.

L’Amministrazione Comunale di Roccastrada è caldamente invitata a lanciare un nuovo e positivo messaggio nei confronti della frazione di Roccatederighi, partendo proprio dal reperimento dell’esigua somma necessaria ad illuminare la passeggiata Fontona – Belvedere.